Non c’è giorno che passi senza che i giornali parlino delle follie di Trump. L’ultima è rimbalzata ieri sui social e ha scatenato la reazione di capi di Stato, politici, giornalisti e semplice utenti. Nel corso di un’intervista registrata con Bob Woodward, giornalista del Watergate, che ha raccolto alcune dichiarazioni choc di Donald Trump nel suo ultimo libro intitolato “Rage”, il presidente degli Stati Uniti ha spiegato di possedere un’arma nucleare potentissima. Arma di cui nessuno prima d’ora era a conoscenza. “Ho costruito un nucleare… un’arma che nessuno ha mai avuto prima in questo paese. Abbiamo qualcosa che non hai mai visto e non hai mai sentito. Abbiamo qualcosa di cui Putin e Xi non hanno mai saputo. Non c’è nessuno… quello che abbiamo è incredibile”. Questo l’annuncio in pompa magna del Tycoon che ricorda in tutto e per tutto il film “Il Dottor Stranamore”. In questo caso però non è il protagonista del capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick a parlare, ma il presidente degli Stati Uniti il quale ci lascia intendere chiaramente che nella folle corsa agli armamenti nucleari l’America non intende trovarsi dietro a nessuno. Né alla Cina di Xi Jing Ping, né tantomeno alla Russia di Vladimir Putin. A questo punto viene difficile credere a possibili deliri di onnipotenza di Trump dovute magari alle ormai prossime elezioni, come vorrebbero far pensare alcuni.
E’ più probabile, invece, che tra quelle parole si celi un’inquietante verità.

A questo proposito il Washington Post riporta che “Woodward scrive che fonti anonime gli hanno poi confermato che le forze statunitensi hanno una nuova armata segreta, di cui non forniscono dettagli, e che queste fonti erano sorprese che Trump l’avesse rivelata”. Dell’ordigno in questione in realtà si sa ben poco, ma l’inquilino della Casa Bianca ha parlato di un’arma operativa. In assenza di ulteriori dettagli, la reazione degli esperti è stata di sconcerto. Molti hanno sottolineato che, data la tendenza di Trump all’iperbole, è del tutto possibile che alludesse allo uno sviluppo di una tecnologia esistente. Le frasi del Tycoon hanno fatto pensare a qualcosa di estremamente sofisticato e rivoluzionario, tale da spiazzare l’intelligence russa e cinese. Ma al momento resta solo un’ipotesi. Singolare però è il fatto che la diffusione dell’annuncio di Trump arrivi negli stessi giorni in cui il deputato norvegese di destra Christian Tybring-Gjedde, lo ha formalmente candidato al Nobel per la Pace del 2021 per il suo ruolo nella normalizzazione dei rapporti diplomatici tra Israele ed Emirati Arabi.
Alla follia, verrebbe da dire, non c’è mai fine.

Tratto da: Antimafiaduemila

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