La denuncia del premier bulgaro: la UE ha chiesto di rifiutare i vaccini di Russia e Cina

La denuncia del premier bulgaro: la UE ha chiesto di rifiutare i vaccini di Russia e Cina

Spread the love
Tempo di lettura: < 1 min

Il capitolo vaccinazioni ha forse evidenziato il lato peggiore e più oscuro dell’Unione Europea. Dai ritardi accumulati ai contratti poco chiari stipulati con le multinazionali del farmaco il blocco europeo non ha dato prova di trasparenza ed efficienza. 

Adesso emergono anche pressioni su alcuni paesi affinché questi respingessero le offerte di vaccini prodotti al di fuori dei perimetri occidentali. Il premier bulgaro, Boyko Borisov, ha rivelato che da Bruxelles sono giunte pressioni affinché i paesi UE acquistassero solo i vaccini anti Covid occidentali rifiutando i sieri sviluppati da Russia e Cina. 

Segui Vivere Informati anche su FacebookTwitter e Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dall’Italia e dal mondo

Borisov ha raccontato che i capi di Stato e governo dell’UE inizialmente si erano messi d’accordo sull’equa distribuzione di vaccini pro capite nell’Unione. Tuttavia, in seguito è emerso che la sorte delle consegne è stata decisa dal Comitato direttivo dell’UE sui vaccini.

“Abbiamo ordinato diverse milioni di dosi dei vaccini a noi proposti, ma nessun produttore rispetta i propri obblighi contrattuali”, ha affermato Borisov come riporta Sputnik.

“Noi tutti abbiamo iniziato ad usare i vaccini contemporaneamente. Ci hanno detto che i paesi dell’UE dovrebbero rifiutare vaccini cinesi e russi e che noi dovremmo acquistare vaccini AstraZeneca, Pfizer, Johnson & Johnson e Moderna”, ha osservato il premier bulgaro, in una conferenza stampa tenuta a Vienna in seguito a un vertice con i capi di Stato di Austria, Slovenia e Repubblica Ceca.

Tratto da: L’Antidiplomatico

Europa