L’ultima speranza per l’umanità

L’ultima speranza per l’umanità

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Il costo dei danni causati dai disastri naturali è aumentato notevolmente negli ultimi cinquant’anni. E’ quanto emerge da uno studio condotto fra Italia e Stati Uniti. L’aumento più significativo riguarda le aree più temperate del pianeta, come l’Europa, colpite sempre più da uragani, ondate di calore estreme e alluvioni e atri fenomeni atmosferici estremi.
Pubblicata sulla rivista Pnas, la ricerca è stata condotta da Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Pennsylvania State University. Fenomeni estremi associati a siccità, incendi e frane stanno presentando il loro conto, dovuto soprattutto al fatto che la loro frequenza e la loro intensità sono aumentate in questi decenni.
Ovviamente questi maggiori danni sono in parte dovuti all’aumento della popolazione e della ricchezza potenzialmente distruttibile, per esempio gli edifici. Una volta tenuti in considerazione questi fattori, l’impatto economico degli eventi estremi risulta comunque raddoppiato”.
I dati considerati nella ricerca riguardano danni economici derivanti da disastri avvenuti in tutto il mondo tra il 1960 e il 2014, e molti di questi risultano “collegati al cambiamento climatico da un gran numero di studi”.

È ormai evidente come le forze della natura stiano “presentando il conto” ad una umanità che non vive rispettando il pianeta su cui abita. La nostra società è troppo lontana dal manifestare quei valori fondamentali necessari a creare un equilibrio nella scienza e nella coscienza. Ed è proprio questa scienza senza coscienza che ci sta portando verso un inevitabile baratro, dal quale questo tipo di società che conosciamo (soprattutto in occidente) non potrà che uscirne distrutta.
L’unica soluzione è iniziare a dare la giusta importanza a valori imprescindibili che riguardano l’etica e la morale, iniziare a ragionare per l’interesse della collettività e non per quello dei singoli individui. Fare insomma quello che un giovane “ragazzo” di nome Gesù Cristo messo in croce duemila anni fa diceva; cioè ama il prossimo tuo come te stesso e non fare agli altri ciò che non vorresti venisse fatto a te.
Questa è l’unica speranza per questa nostra umanità, prima di determinare noi stessi con le nostre stesse mani definitivamente la nostra fine…

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