Ieri il Senato ha bocciato la proposta della Lega sul voto di sfiducia il 14 agosto al governo Conte

Ieri il Senato ha bocciato la proposta della Lega sul voto di sfiducia il 14 agosto al governo Conte

Spread the love
Tempo di lettura: < 1 min

L’analisi delle vicende politiche è analisi della rete e dell’interazione dei rapporti tra forze e interessi internazionali e intranazionali.
L’Italia è un paese militarmente occupato dal 1945 ad opera degli USA con più di 100 basi; inoltre l’Italia non controlla la propria moneta legale e riceve gran parte della sua legislazione e delle regole per il bilancio da organismi esterni europei, esponenziali di interessi franco-tedeschi. E’ una sorta di protettorato, di fatto e di diritto. Credere che possa fare una politica interna sovrana è come credere che i bambini siano portati dalla cicogna.
Salvini se ora ha deciso di far cadere il governo, presumibilmente ha prima ricevuto assicurazioni precise che le cose andranno in un modo accettabile e non disastroso, tali assicurazioni possono essere venute solamente da Washington.
È abbastanza verosimile che, negli ultimi tempi, Salvini, soprattutto tramite Giorgetti, abbia negoziato un accordo con Washington e con l’asse franco-tedesco nel senso di togliere dal governo il M5S, siccome forza ritenuta socialistoide, antiamericana, e velleitaria in economia, inidonea a trovare un modus vivendi col sistema dato di potere. Il tempo ci dirà se questa ipotesi sarà confermata.
Fonti: Controinformazione.info, Marco Della Luna

Nel frattempo ieri il Senato ha bocciato la proposta della Lega sul voto di sfiducia il 14 agosto al governo Conte. M5S, Pd, LeU e Autonomie votano insieme contro le proposte del centrodestra di mettere ai voti nell’immediato la mozione di sfiducia a Conte. Il Senato respinge così la richiesta di modifica del calendario e conferma indirettamente il timing votato in conferenza dei capigruppo ieri che prevede che Conte terrà le comunicazioni a Palazzo Madama il prossimo martedì 20 agosto alle 15.

Italia Politica