Coronavirus, 3 milioni e mezzo di persone negli Usa hanno già perso l’assicurazione medica

Coronavirus, 3 milioni e mezzo di persone negli Usa hanno già perso l’assicurazione medica

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Tempo di lettura: 2 min

di Francesco  Erspamer*

Neanche due settimane dopo aver cominciato a prendere sul serio (si fa per dire) l’epidemia, negli Stati Uniti ci sono tre milioni e mezzo di disoccupati in più, e il numero crescerà in fretta. Buona parte di loro insieme al lavoro ha perso l’assicurazione medica; per cui chi verrà contagiato dal virus e avrà bisogno di essere ricoverato, riceverà un conto sui 35mila dollari, salvo complicazioni.

Questo è il liberismo, baby, quello che il 90% dei giornalisti italiani promuove ogni giorno e che Draghi si accinge a difendere; questa è l’America a cui Salvini e Renzi guardano come un modello. Una forza di lavoro quasi interamente costituita di precari molti dei quali pagati a cottimo; medie e piccole imprese che per competere con multinazionali che di fatto non pagano tasse, devono indebitarsi e al primo incidente falliscono. Un servizio sanitario privato e costosissimo, parecchie volte di più di quanto sia in Canada o in Europa, perché la mancanza di un sistema pubblico gli dà il monopolio e il mercato è mercato Un sistema educativo con un 5% di assoluta eccellenza, a cui accedono tutti i ricchi, i migliori della classe media e qualche rappresentante delle minoranze per far contenti i liberal e alimentare la leggenda dell’America come terra dell’opportunità; e un 80% di scuole e università di imbarazzante mediocrità. Una società senza radici e tradizioni, che non ha fatto altro che esaltare l’individualismo, il consumismo e la competizione e da cui è scomparsa ogni solidarietà.

Vi piace? Meno male perché è il vostro destino: basta che continuiate a non fare nulla e verrà da solo, non in un giorno ma in una decina d’anni, forse meno. Se invece non vi convince, bè, allora bisogna proprio che cominciate a darvi da fare, sul serio, prima che sia troppo tardi anche per la rabbia e per l’impegno.

*Professore alla Harvard Uuniversity

Tratto da: L’Antidiplomatico

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