214 astenuti nella mozione contro la vendita di armi all’Arabia Saudita

214 astenuti nella mozione contro la vendita di armi all’Arabia Saudita

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Un caro saluto a tutti i nostri lettori.
Come voi sapete, da tempo portiamo avanti una battaglia informativa contro la vendita e il traffico di armi, che coinvolge la coalizione Arabo-Saudita che da anni prosegue la devastazione dello Yemen.
In merito, abbiamo preso nota del fatto che sia stata approvata una mozione, presentata dagli esponenti della maggioranza Cabras e Formentini, in data 26 giugno 2019.
Nonostante la buona notizia, come sempre facciamo, abbiamo analizzato con senso critico tutti i dettagli della vicenda.
Da questa analisi è emerso (come riportiamo nell’immagine) l’alto tasso di astensione.
Dati alla mano, abbiamo 476 presenti (quindi dei 630 aventi diritto di voto, sono assenti 154 NOSTRI rappresentanti), 262 votanti favorevoli alla mozione e infine 214 ASTENUTI.
Proprio per questo ci siamo chiesti per quale motivo, vista l’importanza della tematica, il numero di astenuti sia così elevato.
Chiediamoci tutti insieme cosa c’è alla base di questa “non” scelta!?!?
Un’ipotesi potrebbe essere, essendo la vendita di armi un business, che gli astenuti siamo in qualche modo correlati a questo traffico.
Perché mai astenersi in una votazione di questa importanza!?!?
Resta il fatto, che chi si è astenuto volontariamente o meno, ha indirettamente messo in difficoltà una maggioranza non troppo netta.
Sarebbe opportuno conoscere le motivazioni che stanno alla base di questa scelta, poiché non ci sentiamo rappresentati da chi non prende una posizione che si concilia con gli ideali di uno stato democratico, etico e moralmente cosciente sul tema delle guerre e della mascherata colonizzazione che prosegue da secoli in molti paesi.
Ci auguriamo che questa scelta sia stata frutto di una decisione influenzata dal forte caldo che colpisce il nostro paese in questi giorni.
È lecito pensare che ci sarà un cambio di rotta e una decisione definitiva sulla questione.

A cura di Vivere Informati

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