Fedriga: L’obbligo vaccinale mette in ginocchio gli ospedali

Fedriga: L’obbligo vaccinale mette in ginocchio gli ospedali

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Di Gionata Chatillard

L’obbligo vaccinale sta mettendo a dura prova gli ospedali italiani, decimati dalle assenze del personale sanitario che ha deciso di non ricevere l’iniezione. Lo dice il presidente della Conferenza delle Regioni nonchè presidente del Friuli – Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha sempre puntato sulla sanità privata, parlando del rischio concreto che si arrivi alla chiusura di determinati reparti per mancanza di dottori e infermieri. Secondo la normativa vigente, gli operatori non vaccinati devono essere sospesi, ma la realtà è che nessuno ha pensato a come trovare i loro sostituti. E mentre il sistema corre il rischio di andare in cortocircuito, aumentano le voci di protesta dei rappresentanti delle categorie implicate.
A Trento, ad esempio, diversi infermieri sono stati chiamati a sostituire operatori sanitari sospesi. Una soluzione d’emergenza alla quale si sono già opposti diversi sindacati, e che mette in evidenza i seri problemi di organizzazione generati dall’obbligo vaccinale. Problemi che si aggiungono a quelli storici di una sanità italiana ormai sull’orlo del baratro. “Sono bastate le prime sospensioni per mettere a nudo un sistema sempre più in crisi”, hanno detto diverse organizzazioni sindacali, mettendo in evidenza che “infermieri ed operatori sanitari hanno sostenuto il maggior peso della pandemia, ma ora rischiano di non reggere più”. I rappresentanti di queste categorie continuano a denunciare il silenzio delle autorità e chiedono soluzioni veloci per scongiurare quella che ormai è una minaccia reale: l’interruzione del servizio sanitario pubblico. Chi ne gioverà?

Di: Casa del Sole TV

Fonte foto: Ansa

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