Marcia indietro di Macron. Sul “Green Pass” totale resta solo l’Italia

Marcia indietro di Macron. Sul “Green Pass” totale resta solo l’Italia

Spread the love
Tempo di lettura: 2 min

Di Agata Iacono

Il presidente francese Emmanuel Macron sembra pronto a fare un passo indietro e “togliere il lasciapassare” nei territori “dove il virus quasi non circola più”, secondo quanto riferisce l’edizione francese di Huffington Post.

Lo stesso Macron aveva accolto con favore il pass sanitario, definito “uno strumento di gestione che ha permesso di evitare la chiusura ed è proporzionato”.

A questo punto, tra i più grandi paesi del mondo, pare sia rimasta solo l’Italia a insistere sul lasciapassare, il cosiddetto ‘Green Pass’, negli intenti del governo serve non tanto per questioni di salute pubblica, ma bensì per introdurre surrettiziamente l’obbligo del farmaco vaccinale sperimentale.

Segui Vivere Informati anche su FacebookTwitter e Instagram per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie dall’Italia e dal mondo

Il ministro della salute del Regno Unito afferma che il governo non introdurrà nessun pass per il Covid

Perché l’Italia deve diventare un laboratorio cavia del mondo?
Con quale logica a parità di vaccinati la Danimarca toglie qualsiasi ‘green pass’ e l’Italia decide di imporlo per qualsiasi cittadino che lavora, studia, respira?
E oggi – come vediamo – anche la Francia inizia a fare un passo indietro.
Conseguenza della grandissima mobilitazione dei cittadini francesi e dei sindacati (che invece in Italia hanno chiesto l’obbligo vaccinale), cui hanno aderito anche forze dell’ordine?

“Emmanuel Macron ha presentato questo giovedì 16 settembre i “risultati” del pass sanitario.
Macron prevede la revoca di “alcuni vincoli non appena le condizioni sanitarie lo consentano”, tra cui quella del pass in alcuni luoghi.

Il pass sanitario, che ha promosso il vaccinazione, è “uno strumento di gestione che ha permesso di evitare la chiusura ed è proporzionato” e “lo terremo in tasca per evitare ovunque la chiusura che è la cosa peggiore”, si è difeso il Premier francese alle Riunioni dell’Unione delle Imprese Locali (U2P).

“Non appena le condizioni sanitarie lo permetteranno e, a mio parere, analizzando le cifre, non sarà così tardi”, potremo “permetterci, sui territori in cui il virus circola meno rapidamente, di togliere certi vincoli e di vivere di nuovo normalmente”, ha affermato Macron.

L’Italia quando ha intenzione di abbandonare isterismi ed emergenza permanente?

Tratto da: L’Antidiplomatico

Pensi che alle tue amiche e ai tuoi amici possa interessare questo articolo? Condividilo!

Contribuisci anche tu alla raccolta fondi di vivere informati. Ogni piccolo gesto sarà fondamentale per migliorare il servizio offerto alla nostra comunità.

Grazie

 

Attualità Mondo