Sono state ritrovate nuove prove sul commercio di vino degli antichi Fenici. In Libano è stato ritrovato il più antico torchio al mondo, una scoperta che conferma gli estesi commerci dei mercanti Fenici.
Gli scavi realizzati a Tell el-Burak, a pochi chilometri di Sidone, hanno fatto riemergere i resti ben conservati di un torchio utilizzato almeno dal VII secolo a.C.

Gli addetti ai lavori sono convinti si tratti del primo torchio per vino mai trovato nelle terre fenicie, come riportato sulla rivista Antiquity.
Secondo gli archeologi, l’uva veniva trasportata dai vigneti per poi essere schiacciata con i piedi in una grande vasca di gesso che poteva contenere circa 1.200 litri di succo crudo. La successiva fermentazione avveniva in caratteristiche anfore, utilizzate per l’invecchiamento e il trasporto. Il vino fenicio della regione di Sidone, particolarmente famoso all’epoca, era menzionato nei testi dell’antico Egitto.

Tuttavia sono stati ritrovati altri siti di vinificazione sulla costa settentrionale di Israele, che a quel tempo apparteneva ai regni fenici di Tiro e Sidone.
È stato confermato che non furono i Fenici ad inventare il vino – ne sono state trovate prove di circa 8mila anni fa nel paese della Georgia – ma quel che è certo è che diffusero la cultura della vinificazione sulle coste del Mediterraneo, insieme  ad altre importanti invenzioni come l’olio d’oliva e il vetro.

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Fonte foto: GreenMe

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