Stretta Draghi sui cortei. Marco Rizzo (PC): “Ecco a cosa servivano i fascisti…”

Stretta Draghi sui cortei. Marco Rizzo (PC): “Ecco a cosa servivano i fascisti…”

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“Ecco a cosa servono i fascisti…”. Inizia così un post su Facebook con il quale il Segretario del Partito Comunista, Marco Rizzo, torna a parlare dei fatti di sabato a Roma. “La stretta sulle manifestazioni è la vera funzione delle violenze in vista di un autunno caldissimo dal punto di vista sociale. Chi non capisce questo non si lamenti poi di licenziamenti, casa, bollette e cartelle esattoriali. Può infine iscriversi al PD.”, sottolinea Rizzo.

Il Segretario del PC entrando nel dibattito sabato scorso durante l’assalto pilotato da esponenti di Forza Nuova nella sede della Cgil con il lasciapassare della polizia aveva così commentato: “La lotta contro il Green Pass è giusta. Per questo vengono scomodati i fascisti che provocano e assaltano la sede della Cgil. Fenomeni da battere in quanto sono parte dello stesso problema. Non siamo nati ieri, la “strategia della tensione” la conosciamo bene. Molto bene.”

 

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Sulla stessa linea anche Diego Fusaro che in un post Facebook scrive:

L’infame tessera verde discrimina socialmente e, da questo venerdì, anche lavorativamente. Chi non lo vede, è cieco o in cattiva fede. Come si fa ad accettare un tale abominio, che offende la dignità umana, oltre che naturalmente una Costituzione – la nostra – che sul lavoro si fonda? Come non vedere la regressione e la svolta autoritaria in atto, peraltro a livello dell’intero mondo della produzione (e dunque non solo dell’Italia)? L’infame tessera verde, bieco strumento di controllo totale e di discriminazione, ha un solo precedente in Italia: ed è la tessera del partito fascista, senza la quale non si poteva appunto lavorare. E farebbe ridere, se non facesse piangere, vedere manifestazioni indette contro il fascismo da chi, accettando e anzi encomiando l’infame tessera verde, ne prosegue le politiche scellerate con altri mezzi e in altri tempi. I fascisti non sono solo i quattro infiltrati che sciaguratamente spaccano le vetrine, probabilmente attuando un copione scritto dal potere: sono anche coloro i quali accettano, promuovono ed esaltano l’infame tessera verde della discriminazione.

Fonti: L’Antidiplomatico, Facebook

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