L’INGANNO È PEGGIORE DEL TRADIMENTO: CONTE, DILLO A CASALINO
In data 13 novembre il Parlamento europeo ha pubblicato una risoluzione indirizzata alla Commissione e a tutti i Paesi membri dell’Unione in cui ci dice di nutrire seri dubbi sull’utilità del massacro sociale perpetrato con l’emergenza Covid-19. I tg nazionali ve l’hanno raccontato? Non mi pare e allora veniamo al dunque. “Considerando che la libertà di riunione e la libertà di associazione rappresentano componenti fondamentali della democrazia; che in alcuni Stati la libertà di espressione è stata limitata con il pretesto della lotta alla disinformazione; che negli ultimi mesi abbiamo assistito a un aumento della quantità di materiale pedopornografico condiviso online; che la criminalità organizzata e le forme gravi di criminalità traggono beneficio dall’evoluzione di questa situazione”; considerato soprattutto “che le misure che limitano il diritto alla vita privata dovrebbero sempre essere proporzionate e temporanee e con una solida base giuridica; che i sistemi giudiziari sono stati influenzati dalle restrizioni generali, con la chiusura temporanea di numerosi tribunali o la riduzione delle loro attività, considerando che i minori sono soggetti a un rischio sproporzionato di esclusione sociale ed economica a causa delle misure di confinamento; che la parità di accesso all’assistenza sanitaria è potenzialmente a rischio, in particolare per i soggetti vulnerabili, quali gli anziani o le persone affette da malattie croniche, le persone con disabilità, i minori, le donne incinte, i senza fissa dimora, considerata la carenza di medicinali, la brusca cancellazione di talune terapie, i lutti, l’isolamento, la pressione sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata per i genitori e i lavoratori, la perdita di reddito e la paura che stanno innescando l’insorgenza di problemi di salute mentale o stanno aggravando quelli esistenti”, considerato tutto questo, l’europarlamento invita gli Stati a verificare la possibilità “di uscire dallo stato di emergenza, a garantire che sia la dichiarazione che l’eventuale proroga dello stato di emergenza, siano soggette a un efficace controllo parlamentare e giudiziario, e assicurare che i parlamenti abbiano il diritto di sospendere lo stato di emergenza”.
Conte, nel sito web dell’Unione europea trovi questo materiale, dillo a Casalino. Perché se a Bruxelles dicono tutte queste cose, allora significa che noi siamo stati ingannati, e l’inganno è peggiore del tradimento. Non c’è più futuro, caro Conte, nella mappa del denaro. Dì anche questo a Casalino. E’ finita. Se ne sono accorti anche a Berlino ormai. A noi ora, popolo consapevole, tocca di cercare la via per uscire da questa situazione.

Di Margherita Furlan per La Casa del Sole TV che non riceve nessun aiuto pubblico e quindi può parlare.

Link dell’articolo dal sito del Parlamento Europeo:

https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20201109IPR91118/i-valori-europei-devono-prevalere-anche-in-stato-di-emergenza-pubblica

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