Ragazzo nigeriano mangia gatto per strada, un evento che dovrebbe farci riflettere

Ragazzo nigeriano mangia gatto per strada, un evento che dovrebbe farci riflettere

30 Giugno 2020 0 Di VivereInformati

Di Marco Marsili

CRONACHE DALL’APOCALISSE 2020:
Ragazzo nigeriano mangia gatto per strada, tra lo sconcerto dei passanti.

Beh, non è per fare l’avvocato delle cause perse, ma queste situazioni che rompono gli schemi della nostra cultura d’appartenenza dovrebbero farci riflettere. Trovo molto più vergognoso che nessuno dei presenti abbia chiesto al ragazzo nigeriano “Di che cosa hai bisogno, Fratello? Cosa posso fare io per te, FRATELLO, FRATELLO MIO?”, magari lasciandogli 50 euro o invitandolo a pranzo per spiegargli con tutta calma che in Italia non si mangiano gatti (perché in Italia noi non facciamo grigliate in strada, no…)

Durante la guerra, i nostri nonni hanno mangiato gatti, cani, lucertole e cuoio delle scarpe, ma oggi non siamo in guerra… noo?? Ma dove vivete? Dove cavolo vivete?? io parlo con gli Extraterrestri ( per chi volesse verificare e approfondire https://www.marcomarsiliofficial.it/chi-sono/) e quindi dovrei essere “quello strano”, ma, rispetto a molti, mi sembra di avere i piedi ben piantati a terra! NOI SIAMO IN GUERRA!!! Se volete ve lo dico più lentamente, così magari è più facile:
N-O-I-S-I-A-M-O-I-N-G-U-E-R-R-A.
Forse questo ragazzo è scappato da qualche assurda guerra africana, e adesso si trova qui nel disperato squallore della solitudine, teletrasportato in terra straniera e ostile da un qualche barcone dove forse avrà perduto moglie e figli, dopo essere sfuggito alle BOMBE COSTRUITE e VENDUTE DA NOI visi-pallidi gente perbene (sangue di serpe che non siamo altro), noi che non mangiamo gatti, no, non sia mai! Noi che mangiamo SOLTANTO tutta la vecchia fattoria, maiali, cinghiali, agnelli, capre, vacche, conigli, lepri, galline, anatre, cavalli, testicoli bovini, quasi tutti i tipi di volatili, quasi tutti i tipi di pesce, anguille, crostacei e molluschi, e tutte le creature che adesso non ho voglia di scrivere, alla faccia di San Francesco Patrono d’Italia e d’Europa.

Svegliatevi, gente perbene dei miei stivali, e quando incontrate qualche brutto NEGRO sporco e cattivo, se in cuor vostro provate un senso di repulsione, ecco la cura:
abbassate la vostra piccola testina vuota, inginocchiatevi e poi strisciate per terra come i serpenti che siete, chiedendo umilmente perdono, perché lui è qui a mangiare gatti sul marciapiede della stazione PER COLPA VOSTRA, per colpa della vostra indifferenza, per colpa della vostra stupida e vile arroganza, per colpa della vostra imbelle e prepotente cecità.
Sciocchi. Sciocchi idioti, marionette del nulla, figli della grande meretrice che beve il vino della prostituzione e partorisce figli handicappati del cuore come voi, gente dabbene, conformisti del mondo, per me siete come satanisti mascherati da famigliole del mulino bianco.

E se vogliamo inquadrare il tutto dal punto di vista spirituale (anche se vi ricordate di Dio Onnipotente solo quando vi muore un caro, o perdete il lavoro, oppure per le “feste comandate”, razza di ipocriti), non mi si venga a parlare di Karma. Perché sì, magari quel ragazzo nigeriano ha un karma di m., ma IL NOSTRO DOVERE E’ VINCERE IL KARMA CON LA POTENZA DELL’AMORE.
Avete dimenticato l’insegnamento di tutti i Maestri della Storia? Da Krishna a Kristos, da Buddha a Maometto…

Guai! Guai e sventura sulla testa dei benpensanti! Guai sulla testa dei “normali”! Guai sulla testa idiota di chi impugna la bandiera nazionale come un’arma! Guai sulla testa di tutti coloro che non provano pietà vedendo queste scene apocalittiche!
Se non capite questo, se non vedete questo, allora non siete cristiani, non siete induisti, buddhisti e musulmani, non siete niente, siete “serpenti, razza di vipere e sepolcri imbiancati”.

E adesso vediamo se qualche gran furbone testa d’asino scriverà qui sotto il suo prevedibile commento a difesa della propria cupidigia.

PACE SU TUTTE LE FRONTIERE
(Marco Marsili)