L’Italia chiede all’Unione europea di bloccare la vendita di armi alla Turchia

L’Italia chiede all’Unione europea di bloccare la vendita di armi alla Turchia

14 Ottobre 2019 0 Di VivereInformati

L’Italia chiede all’Unione europea di bloccare la vendita di armi alla Turchia dopo l’offensiva militare contro i curdi nel nord-est della Siria che in pochi giorni ha già causato la morte di decine di civili. Dopo che Olanda, Norvegia, Finlandia e da ultimo la Germania e la Francia hanno annunciato il bando delle forniture militari verso Ankara, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio da Napoli, dove si trovava per festeggiare i dieci anni del Movimento 5 Stelle, ha spiegato quale sarà la linea che porterà lunedì al suo primo Consiglio degli Affari Esteri a Lussemburgo. D’altra parte quello degli armamenti è un tema caro al Movimento e al suo capo politico che a un gruppo di manifestanti che aveva fatto irruzione nell’Arena Flegrea chiedendo che non siano più venduti all’esercito di Erdogan ha risposto: “Sulle armi con me sfondate una porta aperta. Lunedì al consiglio Ue dei ministri degli Esteri chiederemo che tutta l’Ue blocchi la vendita di armi alla Turchia. Basta armi alla Turchia, lo diciamo a tutta Europa”.
Fonte: Ansa

Buongiorno cari lettori!
Oggi con un breve commento esponiamo il nostro pensiero su quanto sta accadendo in questi giorni sul fronte Siria/Turchia.
La situazione sembra che peggiori di giorno in giorno e come sempre sono tanti i paesi che producono armi e le rivendono o fanno da tramite.
Questi stessi paesi stanno prendendo le distanze dalla Turchia.
Prima si pecca vendendo armi e poi ci si tira indietro: la classica situazione che avvantaggia chi continua a produrre e vendere armi per portare avanti conflitti che nulla hanno a che vedere con i famosi diritti fondamentali sanciti dalle costituzioni.
I morti aumentano e chi produce conflitti si arricchisce alle spalle degli altri e sulla vita degli innocenti che nel 2019 sono ancora costretti ad essere il capro espiatorio di una società destinata al suicidio.

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