“San Sebastiano, oltre il carcere”

“San Sebastiano, oltre il carcere”

12 Marzo 2019 10 Di VivereInformati

BUONGIORNO CARI LETTORI, OGGI VI PRESENTIAMO UN INTERESSANTISSIMO PROGETTO condotto da un gruppo di docenti e ricercatori del DICAAR (Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari) e dal titolo “ARCHITETTURE LIBERATE. Sperimentazioni audio-visive per il patrimonio carcerario storico dismesso”, coordinato dal professor Giovanni Battista Cocco. 

In questo contesto, per farvi capire meglio di cosa si tratta, abbiamo voluto approfondire il tema del carcere sassarese di San Sebastiano con il professor Maurizio Memoli, ordinario di Geografia Urbana della facoltà di Ingegneria e architettura dell’università di Cagliari e l’architetto e dottorando Andrea Manca.

“Le carceri racchiudono un patrimonio ricco di storie, memorie, sofferenze, solidarietà, amicizie, inimicizie per le persone che vi hanno avuto a che fare (nel bene e nel male) ma, in realtà, per tutti i cittadini che in qualche modo ne hanno una memoria, se non altro legata ai fatti, ai racconti, alle leggende che vi aleggiano.

In particolare, per quello di San Sebastiano (Sassari) si vuole investigare il rapporto che gli abitanti (della città, ma non solo) mantengono con il luogo per la sua valenza monumentale e architettonica, per il ruolo che può svolgere nello spazio urbano e, soprattutto, per il carico di patrimonio culturale popolare che rappresenta e può evocare. Questa ultima condizione è particolarmente interessante, poiché riguarda le qualità emozionali che si producono nella relazione con lo spazio e, soprattutto, con quelli a forte connotazione simbolica come il carcere dismesso di San Sebastiano. 

Si tratta di un patrimonio immateriale difficile da raccogliere ma che si vorrebbe provare a far emergere, chiedendo ai cittadini di esprimere (anonimamente) le loro forme di narrazione compilando un questionario molto rapido che consenta di formare un corpus di rappresentazioni, racconti, storie inerenti al luogo di pena.

Questo è il link al questionario, vi chiediamo quindi gentilmente di compilarlo e condividerlo, il che sarà fondamentale per valorizzare questo progetto.

https://form.responster.com/IuZrSj